Pianificazione sovracomunale

Piani intercomunali di protezione civile

Secondo quanto disposto dall’articolo 12 del Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, i Comuni in forma associata devono provvedere allo svolgimento delle attività di pianificazione di protezione civile. Ai sensi del medesimo articolo i Comuni in forma associata approvano con deliberazione consiliare il Piano di protezione civile intercomunale.
Il Piano deve essere redatto secondo i criteri e le modalità che verranno definite con direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri e da eventuali conseguenti indicazioni operative del Dipartimento, nonché secondo gli indirizzi regionali, che prevedono altresì la revisione e la valutazione periodica degli stessi piani.
La Regione Sardegna ha disciplinato la predisposizione dei Piani intercomunali di protezione civile attraverso la deliberazione 20/10 del 12 aprile 2016 “Approvazione delle linee guida per la pianificazione comunale e/o intercomunale di protezione civile”, finalizzata a proporre ai Comuni in forma associata un supporto tecnico alla redazione dei relativi Piani, indirizzando le Amministrazioni intercomunali verso la dotazione di uno strumento operativo da utilizzare nelle differenti fasi di allerta, uniformando i linguaggi, le modalità operative e le procedure con tutte le strutture operative, lasciando ai Comuni in forma associata libera scelta per ciò che riguarda le modalità pratiche di elaborazione del Piano.
Tale importante livello di pianificazione trova conferma nelle disposizioni nella Legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2 che ha ridisegnato il nuovo assetto organizzativo degli enti locali della Sardegna e che ha inteso enfatizzare il ruolo dei Comuni in forma associata, favorendo lo svolgimento delle funzioni amministrative in
unione per assicurarne l’esercizio più conforme al principio costituzionale di adeguatezza e, conseguentemente, salvaguardando criteri di economicità ed efficienza gestionale.
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