Governo del rischio diga e del rischio idraulico a valle

Il Piano regionale di protezione civile per il rischio idraulico, idrogeologico e da fenomeni meteorologici avversi, approvato con DGR n. 1/9 dello 08.01.2019 e.s.m.i., dedica il capitolo 9.2 al “Governo del rischio diga e del rischio idraulico a valle”. Il Piano in particolare, in recepimento della Direttiva PCM del 8.7.2014, specifica che nelle more dell’approvazione dei PED da parte delle Regioni, i Comuni debbano, comunque, elaborare la sezione del piano di emergenza comunale o intercomunale relativa al rischio in oggetto.
Per facilitare la condivisione delle informazioni tecniche con istituzioni e tecnici sul rischio diga e rischio idraulico a valle e permettere agli Enti locali di scaricare la documentazione utile ai fini dell'aggiornamento dei Piani di protezione civile comunali e intercomunali è stata creata la presente sezione nel portale WEB della Protezione Civile regionale.

Di seguito le definizioni principali dei rischi in trattazione

Rischio diga

Il rischio diga è connesso a problematiche di sicurezza della diga ed è legato alle eventuali alluvioni delle zone a valle di una diga che si possono verificare da un piena artificiale per fuoriuscita incontrollata d’acqua dovuta a varie cause: malfunzionamento scarichi, sisma, manifestazione di carenze strutturali, possibili collassi o cedimenti delle strutture principali o accessorie degli sbarramenti artificiali per sovraccarico idraulico, etc..

Rischio idraulico a valle

Il rischio idraulico a valle non è connesso a problemi di sicurezza della diga ma è conseguente alle portate scaricate a valle. E' legato alle eventuali alluvioni delle zone a valle di una diga che si possono determinare da manovre dei relativi organi di scarico in concomitanza o meno di eventi alluvionali legati ad eventi meteorologici.

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