Giornata conclusiva progetto PRONTI Arbus

Dalle fonti ai dati cartografici - Percorso di formazione PRONTI con l'Istituto Pietro Leo di Arbus

Si è concluso stamattina, nello stadio comunale Mario Peddis di Arbus, il percorso di formazione e sensibilizzazione alla cultura di Protezione Civile PRONTI, che ha coinvolto studenti e docenti dell’Istituto comprensivo Pietro Leo.

Ad aprire la giornata è stato l’Assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna Gianni Lampis, anche lui arburese, che dopo i saluti, ha sottolineato quanto sia importante ritrovarsi in presenza dopo un periodo così difficile, durante il quale operatori e volontari di Protezione Civile hanno comunque garantito la sicurezza di tutti. Ha ringraziato i ragazzi per il lavoro di ricerca, svolto in un territorio di 27 mila ettari come quello di Arbus, ma ha soprattutto evidenziato come “i giovani siano il migliore investimento per il futuro” e come, per questo, siano fondamentali questi momenti di riflessione e condivisione delle buone pratiche di protezione civile. Dopo una breve sintesi del progetto da parte del personale della Direzione Generale della Protezione Civile, dell’Ufficio Territoriale di Villacidro e del dirigente scolastico Sebastian Ruggiero, i ragazzi della secondaria di primo grado, guidati dalla docente Consuelo Cossu, hanno esposto il lavoro fatto insieme ai propri docenti negli ultimi mesi.

Un lavoro di indagine e scoperta del territorio partito da vere e proprie interviste, svolte dai ragazzi delle prime e delle seconde classi a parenti fino alla terza generazione, conoscenti e personalità con ruoli istituzionali all’interno del comune stesso, che hanno aiutato i giovani studenti a ricostruire la memoria storica del paese e del suo territorio, riguardo eventi come incendi, alluvioni e frane. Una volta raccolti, i dati sono poi stati rielaborati in tabelle di sintesi e riversati su una linea del tempo che, partendo dal 1832 per gli incendi e dal 1850 per quanto riguarda alluvioni e frane, arriva fino ai giorni nostri. Questo ha poi permesso ai ragazzi delle classi terze la creazione di 3 mappe tematiche (incendi, alluvioni e frane e una di sintesi) nelle quali vengono riportati gli eventi segnalati in ordine di gravità, rispetto a danni, estensione e pericolosità.

I dati geografici e le informazioni raccolte su incendi, alluvioni e frane sono stati inoltre digitalizzati e inseriti nel sistema informativo QGIS che, oltre a permettere la loro fruizione su Google Earth e varie app per smartphone, nonché la loro visualizzazione anche in sovrapposizione a ortofoto e altre mappe ufficiali presenti sul GeoPortale della Regione Sardegna, andranno ad alimentare anche il database del Centro Funzionale Decentrato della Direzione Generale della Protezione Civile.

Questo è stato il risultato di un percorso di formazione iniziato lo scorso febbraio, quando il personale della Direzione Generale ha illustrato ai docenti le principali tematiche di Protezione Civile come nascita, attività, rischi e pericoli, sistemi di allerta e pianificazione. Conoscenze che i docenti hanno successivamente trasferito ai propri studenti, scegliendo poi insieme a loro la modalità di lavoro, anche con l’obiettivo di aiutarli a esercitare il proprio ruolo di cittadinanza attiva e a riconoscerne il valore nonostante la giovane età, nonché a rafforzare il loro senso di appartenenza alla comunità e alla società, nel rispetto di regole e legalità.

La giornata non si sarebbe potuta realizzare senza il fondamentale contributo delle Organizzazioni di Volontariato di protezione civile di Arbus, Gonnesa, Gonnosfanadiga, Guspini, Sardara, Segariu, Tuili, Ussaramanna e Villanovafranca che, dopo la presentazione del lavoro da parte degli studenti, hanno illustrato ai ragazzi le varie attività di protezione civile con mezzi e strumenti operativi.

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