I ragazzi dell'Istituto Zappa-Pitagora a Badde Urbara

Sulla via del fuoco - Percorso di formazione PRONTI con l'Istituto Zappa - Pitagora di Isili

Nella giornata di oggi, mercoledì primo giugno, si è concluso il percorso di formazione e sensibilizzazione alla cultura di Protezione Civile PRONTI svolto attraverso il PTCO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) con le classi 3a, 4a e 5a A dell’Istituto di Istruzione Superiore Zappa- Pitagora di Isili.

La giornata si è svolta all’insegna della sensibilizzazione alle tematiche ambientali e al rischio incendio, visitando le zone di Montiferru e Planargia colpite dal fuoco del luglio 2021. La prima tappa è stata Punta Badde Urbara, nel comune di Santulussurgiu dove, dopo il racconto degli accadimenti fatti dal sindaco Diego Loi, dal personale dell’Ufficio Territoriale di Oristano e dai Volontari che hanno operato in prima linea in quelle terribili giornate, i ragazzi hanno potuto vedere con i propri occhi le distese di alberi bruciati e il paesaggio spettrale lasciato dal passaggio del fuoco. Il forte vento, hanno raccontato gli operatori, è stato determinante nella devastazione dell’ambiente. I canadair, gli elicotteri, i mezzi a terra, il corpo forestale, i barracelli e i volontari arrivati da tutta la Sardegna non sono bastati a salvare i 14 mila ettari, ma è stata fondamentale la conoscenza del territorio per evitare danni peggiori e soprattutto non avere vittime umane. I volontari della OdV SOSAGO hanno mostrato la zona ai ragazzi anche attraverso i droni, spiegando poi quanto siano stati utili, durante e dopo l’incendio, anche per fornire loro indicazioni su dove concentrare le operazioni di spegnimento.

La seconda tappa è stata all’ex seminario di Cuglieri, attuale sede del CCA , dove il sindaco Andrea Loche ha raccontato di come nelle ore notturne il fuoco sia arrivato a lambire il paese. I volontari delle OdV di Protezione Civile di Cuglieri hanno mostrato foto e filmati di quelle ore concitate e spiegato, con palpabile emozione, le difficoltà affrontate durante le operazioni di soccorso ad animali e abitanti, disabili in particolare, e di come sia stato tutto più complesso dopo l’interruzione dell’energia elettrica.
La terza ed ultima tappa è stata invece a Porto Alabe, nella marina di Tresnuraghes, dove l’assessore al turismo ha ricordato di come le fiamme siano arrivate a pochissima distanza dalle abitazioni.

Per i ragazzi dell’Istituto Zappa- Pitagora non era la prima volta con la Protezione Civile, lo scorso 23 maggio gli studenti avevano già fatto visita al Centro Servizi di Macchiareddu, nucleo centrale della Colonna Mobile Regionale. In questa occasione i volontari specializzati in vari ambiti (sub, unità cinofila, idro, etc) avevano illustrato le loro attività e come operano durante le emergenze. Presso il Centro Servizi i ragazzi avevano visto i mezzi che la Protezione Civile impiega per fare fronte alle situazioni emergenziali che di volta in volta si presentano, come i mezzi per la rimozione di acqua, i droni, le cucine mobili, le tende da campo, l’ufficio mobile e l’unità farmaceutica. Nella stessa giornata avevano poi fatto visita anche alla sede della Direzione Generale, alla Sala Operativa SORI e SOUP e al Centro Funzionale Decentrato. Precedentemente erano state organizzate due giornate formative con il personale della Direzione Generale della Protezione Civile, durante le quali era stato illustrato il Sistema Nazionale e Regionale di Protezione Civile e le buone pratiche di cittadinanza attiva e resiliente. Di ritorno a casa i ragazzi della quinta elaboreranno una tesina che discuteranno all’esame di maturità, i ragazzi della quarta scriveranno un articolo che sarà pubblicato in un giornale locale e quelli delle terze prepareranno un progetto multimediale, filo conduttore non solo l'esperienza vissuta con la Protezione Civile, ma anche l’importanza della consapevolezza nella riduzione del rischio.

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