Bolina ARCUS

Bolina, labrador da soccorso di protezione civile, protagonista nel ritrovamento della signora di Uta scomparsa ieri.

Si è conclusa nel migliore dei modi la scomparsa di una signora ottantenne allontanatasi ieri pomeriggio da una residenza per anziani di Uta.

L’allarme era stato dato ieri dai responsabili della struttura e subito erano partite le ricerche e la condivisione di vari appelli sui social da parte di familiari e di tutta la comunità di Uta.

All’alba di questa mattina, la Direzione Generale della Protezione Civile Regionale ha, su richiesta della Prefettura di Cagliari, attivato diverse organizzazioni di volontariato della zona affinché partecipassero alle ricerche della donna, coordinate dai Carabinieri di Uta, anche con i cani da soccorso.

Ed è così che le organizzazioni ARCUS (Associazione Regionale Cani Utilità Soccorso), Sardegna Rescue Dog, ACSM Uta e il Nucleo Operativo Orsa di Assemini si sono subito recate nel posto per contribuire alle ricerche con la loro sempre costante disponibilità ed esperienza.

Alle 8:00 la bella notizia. Bolina, un labrador retriever da soccorso dell’ODV ARCUS di Cagliari, condotta dalla volontaria Daniela Tomasi, grazie al suo grandissimo fiuto è riuscita, nonostante la distanza notevole, a ritrovare rapidamente la signora che si trovava vicino a un canale in una strada periferica del paese. La signora, priva di forze ma comunque in buono stato di salute, è stata poi presa in carico dagli operatori del 118 per le visite di routine.

Raggiunta in serata, la volontaria alla guida di Bolina ci ha poi raccontato con emozione i momenti precedenti al ritrovamento della signora.

La mattina di Daniela, così come quella degli altri volontari, è iniziata alle 5:00 del mattino con la ricezione di una chiamata dal proprio istruttore, nonché presidente dell’associazione ARCUS, che la informava della richiesta di intervento arrivata dalla Direzione Generale della Protezione Civile.
Arrivati sul posto alle 6:00 insieme ai volontari e ai cani dell’ODV Sardegna Rescue Dog, sono stati tutti accolti con grande entusiasmo dal sindaco di Uta, Giacomo Porcu, e dalle altre persone presenti sul posto che riponevano grandi speranze nell’intervento dei cani da soccorso.

Dopo aver verificato le mappe della zona, le ODV si sono repentinamente recate sul posto, approfittando del clima ancora mite della prima mattina adatto ai cani.
Una volta arrivati nei pressi dell’RSA, i volontari con i cani al seguito hanno iniziato con una perlustrazione della campagna circostante la struttura, andata però a vuoto.
Tornati in auto, si sono poi recati vicino a un canale e i volontari di ARCUS si sono poi divisi: mentre i due colleghi perlustravano la parte centrale della zona, Daniela Tomasi e Bolina si sono recate nei pressi del canale.
Dopo aver camminato per 5-600 metri, Bolina ha iniziato a segnalare di aver fiutato qualcosa con movimenti entusiasti di corpo e coda. Una volta arrivate sul bordo del canale, Bolina si è tuffata e, una volta arrivata sull’altra riva, ha iniziato ad abbaiare per la presenza della signora.
I volontari a questo punto hanno attraversato il canale e - dopo qualche attimo di timore per l’incolumità della signora, dovuto al fatto che questa non rispondesse all’abbaiare del cane - gioire per il ritrovamento in salute della signora, che poi è stata affidata agli operatori del 118 per le visite di routine, mentre per Bolina è arrivato il momento di ricevere il meritato premio.

Ancora una volta il volontariato di protezione civile si dimostra una risorsa fondamentale e insostituibile in qualsiasi tipo di emergenza, questa volta anche grazie all’intervento dei piccoli amici a quattro zampe costantemente impegnati nelle attività di formazione, addestramento e lavoro in team con il solo obiettivo di salvare vite umane.

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