Volontari campagna Io Non Rischio all'Open Day

Open Day Io Non Rischio: al via la formazione per i comunicatori della campagna di Protezione Civile

Si è tenuto questo pomeriggio, nei locali del seminario arcivescovile di Oristano, l'Open Day dedicato alla formazione dei comunicatori per la campagna Io Non Rischio. I volontari, tutti iscritti alle Odv di Protezione Civile, sono arrivati da tutta la Sardegna e hanno avuto le prime informazioni sullo svolgimento della formazione che dovranno seguire prima di scendere “in piazza” i prossimi 15 e 16 ottobre, quando gli inconfondibili gazebo gialli popoleranno paesi e città di tutta Italia, per sensibilizzare i cittadini alle buone pratiche di protezione civile.

L'evento è stato aperto dalle responsabili dell'area volontariato della Direzione generale della protezione civile Sardegna, che hanno presentato un video di benvenuto registrato dalla Vice Capo Dipartimento Titti Postiglione, la quale, oltre agli auguri per la buona riuscita della campagna, ha sottolineato come il progetto, nato nel 2011, sia una vera e propria impresa, dove il mondo della scienza e la volontà dei cittadini si incontrano in piazze fisiche e virtuali, per parlare di rischio in tempo di pace. La vice Capo Dipartimento ha evidenziato anche la responsabilità che i comunicatori possono avere nel modificare le singole azioni dei cittadini, cambiando il corso degli eventi: “voi siete stati investiti di un ruolo speciale, sarete uno strumento di conoscenza e noi sappiamo di poter contare su di voi” ha concluso Postiglione. Subito dopo sono state illustrate le fasi della formazione e introdotte alcune novità, come quella di fare riferimento ad un unica piazza, sia fisica che digitale (queste ultime nate durante l'emergenza Covid 19,) e quella di poter scegliere anche delle date successive a quelle del 15/16 ottobre per quelle fisiche, magari in concomitanza con qualche importante evento locale, in modo da raggiungere il maggior numero di persone possibile. La serata è proseguita con la presentazione degli otto volontari formatori, sei storici e due nuovi. Questi ultimi dopo aver superato una selezione nazionale, lo scorso aprile hanno partecipato al corso tenutosi al Dipartimento di Roma. I formatori, in gruppi di due o tre, organizzeranno le prossime tappe per la formazione dei comunicatori e l'organizzazione dei dettagli della stessa campagna per le 36 le Organizzazioni di Volontariato della Sardegna che hanno aderito a Io Non Rischio, e i 322 volontari che animeranno le piazze di 31 comuni e 5 tra province e città metropolitane.


Io Non Rischio non è solo una campagna ma anche un proposito e un'esortazione da prendere alla lettera. L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, ma l’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti. Se è vero che il rischio fa parte della vita, conoscerlo serve a vivere con maggiore tranquillità.

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