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IL SISTEMA AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

Oneri di controllo in capo ai gestori degli impianti IPPC

depuratore
Ultimo aggiornamento: 22/12/2017

I gestori degli impianti IPPC sono tenuti al pagamento all'ARPAS della tariffa relativa alle attività di controllo, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell'Ambiente 58 del 6 marzo 2017.
Il Decreto, ai sensi dell’articolo 33 comma 3-bis del D.Lgs 152/2006, individua e regolarizza gli oneri per istruttoria e controlli da quantificare sulla base del numero e della tipologia delle emissioni e delle componenti ambientali interessate, nonché dell'eventuale presenza di sistemi di gestione registrati o certificati.
La tariffa relativa al singolo controllo è determinata sommando:
1) la tariffa dovuta in relazione ai contenuti minimi del controllo ed alle attività comunque sempre condotte (Tc). La tariffa è commisurata alla complessità dell'impianto (numero di sostanze e parametri monitorati in materia di inquinamento delle acque “C H2O”; numero di sostanze e parametri monitorati in materia di inquinamento delle atmosferico “C ARIA”; numero inquinanti; quantitativi di rifiuti sottoposti ad operazioni R o D; altri aspetti ambientali);
2) la tariffa relativa ai prelievi e analisi delle emissioni degli impianti e misure degli effetti sull'ambiente (TA acqua + TA aria ed ecc.). Essa si calcola sulla base del numero e della tipologia di controlli programmati dall’ARPAS.

Calcolo della tariffa
L’ARPAS mette a disposizione un Modulo di calcolo degli oneri di controllo [file. xlsx] per l'attività di controllo dell’Agenzia. Il modulo traduce il dettato normativo e contiene le istruzioni per il suo utilizzo. È opportuno comunicare preventivamente e tempestivamente all’ARPAS una stima della quantificazione della tariffa relativa alle attività di controllo, al fine di consentire la verifica della stessa.

Dati e informazioni necessari per il versamento della tariffa
- Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sardegna (ARPAS)
- Partita IVA: 03125760920
- Codice fiscale: 92137340920
- c/c postale: 87069068
- c/c bancario: Tesoreria della Unicredit Banca di Roma spa – Sede Legale e Direzione Generale in Roma – Viale Tupini, 180 - codice IBAN: IT 87 J 02008 04810 000401270368
Nelle causali di versamento devono essere indicati, dalle ditte, i riferimenti relativi a:
- numero Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata;
- sede dell'impianto;
- ragione sociale della ditta.
La ricevuta di versamento deve essere inviata ad Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sardegna (ARPAS), Via Contivecchi 7, 09122 Cagliari.
La quietanza della prima annualità dovrà essere allegata alla comunicazione ai sensi dell’articolo 29-decies, comma 1 del D.Lgs 152/2006; ai fini dei successivi controlli annuali programmati, e riportati nel Piano di monitoraggio, la tariffa relativa ai controlli dovrà essere pagata entro il 30 gennaio dell'anno in corso.

Per chiarimenti o precisazioni contattare il Dott. Amin Kahnamoei (07067121118).

Documenti utili
- Decreto del Ministero dell’Ambiente 6 marzo 2017, n. 58 [file. pdf]
- Modulo di calcolo degli oneri di controllo [file. xlsx]
- Tariffario delle prestazioni erogate da ARPAS [collegamento]