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IL SISTEMA AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

Bonifiche, procedure e possibilità di sviluppo delle aree minerarie dismesse

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Il Servizio tutela dell’atmosfera e del territorio dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente organizza a Cagliari il 22 e 23 marzo un workshop per discutere l’applicazione della normativa ambientale alle aree contaminate dalle pregresse attività estrattive in Sardegna, in Italia e nel resto d’Europa, con riferimento alla metodologia proposta nelle linee guida regionali al fine di individuare le più efficaci soluzioni per favorire il recupero e lo sviluppo delle aree minerarie dismesse.
La regione Sardegna ospita territori molto estesi con elevate concentrazioni di metalli che, nei secoli passati, sono stati oggetto di coltivazione mineraria costituendo, pertanto, una importante fonte economica di sostentamento per le popolazioni locali. La cessazione dell’attività estrattiva ha determinato una pesante eredità dal punto di vista ambientale relativamente alla presenza di ingenti volumi di residui minerari presenti nel territorio, di alte concentrazioni di metalli pesanti nei suoli e nelle acque.
I contesti in cui sono situate le aree minerarie dismesse sono talvolta fortemente antropizzati, spesso presentano caratteristiche di pregio paesaggistico e nella maggior parte dei casi costituiscono una memoria storica di rilevante interesse.
Sulla base delle esperienze maturate relativamente ai procedimenti inerenti le attività di caratterizzazione e bonifica con il fine di riutilizzo delle aree, la Regione Sardegna ha adottato a settembre 2011 le “Linee guida per la caratterizzazione e la bonifica delle aree minerarie dismesse”, già approvate dal Commissario delegato per l’emergenza ambientale del Sulcis Iglesiente Guspinese.
A tal proposito il convegno tratterà temi riguardanti le metodologie più efficaci per eseguire la caratterizzazione, per selezionare degli interventi di messa in sicurezza e bonifica, per gestire l’eventuale rischio presente in queste aree. Il confronto delle metodologie individuate nelle Linee guida con lo stato dell’arte nel medesimo settore in altri contesti nazionali ed internazionali, costituirà un arricchimento tecnico e scientifico irrinunciabile al fine di promuovere una reale possibilità di recupero e di sviluppo.
Le iscrizioni per la partecipazione al workshop sono state chiuse anticipatamente poiché è stato raggiunto il numero massimo degli iscritti. Al termine del workshop saranno resi disponibili su questo sito gli atti del convegno.

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Programma del workshop
Abstracts workshop
Baccu Locci Field Trip
Presentazioni 1-11
Presentazioni 12-20