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IL SISTEMA AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

Qualità dell'aria nel mese di settembre 2020

Aggius
20/10/2020

Nell’Agglomerato di Cagliari, il biossido di azoto (NO2) ha manifestato i massimi orari presso la CENCA1 (Cagliari – Via Cadello), con un valore di 67 microgrammi per metrocubo, a fronte di un limite normativo di 200 microgrammi per metrocubo da non superare più di 18 volte nell'anno civile.
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENMO1 (Monserrato – Via Sant’Angelo), col valore di 46 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
Il PM2,5 ha una massima media mensile di 15 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENCA1 (Cagliari – Via Cadello). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 25 microgrammi per metrocubo.
Per quanto concerne il benzene (C6H6), i valori hanno una massima media mensile di 0,7 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENCA1 (Cagliari – Via Cadello). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.

Nella Zona Urbana, Area di Sassari, si evidenzia che il biossido di azoto (NO2) ha mostrato i massimi orari presso la stazione CENS12 (Sassari – Via Budapest), con un valore massimo di 94 microgrammi per metrocubo (il limite normativo è di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile).
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENS16 (Sassari – Via de Carolis), col valore di 40 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
Il PM2,5 ha una media mensile di 4 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENS16 (Sassari – Via de Carolis). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 25 microgrammi per metrocubo.
La media mensile del benzene (C6H6), nella stazione CENS16 (Sassari – Via de Carolis), è stata di 0,6 microgrammi per metrocubo (la normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo).

Nella Zona Urbana, Area di Olbia, in relazione al biossido di azoto (NO2) si registra un valore massimo di 70 microgrammi per metrocubo presso la stazione CEOLB1 (Olbia – Via Fausto Noce). Il limite normativo è di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile.
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CEOLB1 (Olbia – Via Fausto Noce), col valore di 46 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
La media mensile del benzene (C6H6) è stata di 0,1 microgrammi per metrocubo nella stazione CEOLB1 (Olbia – Via Fausto Noce). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.

Nella Zona Industriale, Area di Assemini-Macchiareddu, in relazione all’anidride solforosa (SO2) i massimi orari sono stati registrati dalla stazione CENAS8 (Macchiareddu – Dorsale Consortile), con un valore massimo di 89 microgrammi per metrocubo. La normativa prevede che la media oraria di 350 microgrammi per metrocubo non debba essere superata per più di 24 volte per anno civile. Le massime medie giornaliere di SO2 sono state non superiori a 24 microgrammi per metrocubo nella CENAS8 (Macchiareddu – Dorsale Consortile), a fronte di un limite di legge fissato a 125 microgrammi per metrocubo da non superare più di 3 volte in un anno civile.
Il biossido di azoto (NO2) ha manifestato i massimi orari presso la stazione CENAS9 (Assemini – Via Sicilia), con un valore di 59 microgrammi per metrocubo (il limite normativo è di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile).
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENAS8 (Macchiareddu – Dorsale Consortile), col valore di 38 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.

Nella Zona Industriale, Area di Sarroch, in relazione all’anidride solforosa (SO2) i massimi orari sono stati registrati dalla stazione CENSA2 (Sarroch – Via della Concordia), con un valore di 83 microgrammi per metrocubo. La normativa prevede che la media oraria di 350 microgrammi per metrocubo non debba essere superata per più di 24 volte per anno civile. Le massime medie giornaliere di SO2 sono state non superiori a 12 microgrammi per metrocubo nella CENSA2 (Sarroch – Via della Concordia), a fronte di un limite di legge fissato a 125 microgrammi per metrocubo da non superare più di 3 volte in un anno civile.
Il biossido di azoto (NO2) ha manifestato i massimi orari presso la stazione CENSA2 (Sarroch – Via della Concordia), con un valore di 32 microgrammi per metrocubo (il limite normativo è di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile).
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
L'idrogeno solforato (H2S) ha evidenziato i massimi orari nella stazione CENSA2 (Sarroch – Via della Concordia), col valore di 8 microgrammi per metrocubo. La massima media giornaliera è stata di 2 microgrammo per metrocubo nella CENSA2 (Sarroch – Via della Concordia).
Attualmente la normativa non prevede limiti per l’acido solfidrico: sono comunque utilizzati, come riferimenti indicativi, i limiti in precedenza previsti dal DPR 322/1971, ossia la media semioraria di 100 microgrammi per metrocubo (che non deve essere superata non più di una volta in otto ore consecutive) e la media giornaliera di 40 microgrammi per metrocubo.
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENSA2 (Sarroch – Via della Concordia), col valore di 26 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
Il PM2,5 ha una massima media mensile di 6 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENSA2 (Sarroch – Via della Concordia). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 25 microgrammi per metrocubo.
Per quanto concerne il benzene (C6H6), i valori hanno una massima media mensile di 1,6 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENSA2 (Sarroch – Via della Concordia). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.

Nella Zona Industriale, Area di Portoscuso, in relazione all’anidride solforosa (SO2) i massimi orari sono stati registrati dalla stazione CENPS4 (Portoscuso – Via Dante), con un valore di 10 microgrammi per metrocubo. La normativa prevede che la media oraria di 350 microgrammi per metrocubo non debba essere superata per più di 24 volte per anno civile. Le massime medie giornaliere di SO2 sono state non superiori a 2 microgrammi per metrocubo nella CENPS6 (Portoscuso – Paringianu), a fronte di un limite di legge fissato a 125 microgrammi per metrocubo da non superare più di 3 volte in un anno civile.
Il biossido di azoto (NO2) ha mostrato i massimi orari nella stazione CENPS4 (Portoscuso – Via Dante), col valore di 27 microgrammi per metrocubo, a fronte di un limite normativo di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile.
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENPS7 (Portoscuso – Via I Maggio), col valore di 33 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
Il PM2,5 ha una massima media mensile di 7 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENPS6 (Portoscuso – Paringianu). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 25 microgrammi per metrocubo.
La media mensile del benzene (C6H6) è stata di 0,3 microgrammi per metrocubo nella stazione CENPS7 (Portoscuso – Via I Maggio). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.

Nella Zona Industriale, Area di Porto Torres, relativamente all’anidride solforosa (SO2), le medie orarie massime hanno raggiunto i 6 microgrammi per metrocubo nella stazione CENSS3 (Porto Torres – Loc. Bivio Rosario). La normativa prevede che la media oraria di 350 microgrammi per metrocubo non debba essere superata per più di 24 volte per anno civile. Le massime medie giornaliere di SO2 sono state non superiori a 3 microgrammi per metrocubo nella CENSS2 (Sassari – Loc. Scala Erre),a fronte di un limite di legge fissato a 125 microgrammi per metrocubo da non superare più di 3 volte in un anno civile.
Il biossido di azoto (NO2) ha mostrato valori orari massimi di 45 microgrammi per metrocubo, nella stazione CENSS3 (Porto Torres – Loc. Bivio Rosario), a fronte di un limite normativo di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile.
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Si rileva nella stazione CENSS3 (Porto Torres – Loc. Bivio Rosario) 1 superamento del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, si riscontra 1 superamento della media giornaliera nella stazione CENPT1 (Porto Torres – Via Pertini), col valore di 52 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
Il PM2,5 ha una media mensile di 7 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENPT1 (Porto Torres – Via Pertini). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 25 microgrammi per metrocubo.
Per quanto concerne il benzene (C6H6), i valori hanno una massima media mensile di 0,5 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENSS4 (Porto Torres – Loc. Ponte Colombo). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.

Nella Zona Rurale, Area del Sulcis-Iglesiente, il biossido di azoto (NO2) ha manifestato i massimi orari presso la stazione CENNF1 (Gonnesa – NuraxiFigus), col valore di 39 microgrammi per metrocubo, a fronte di un limite normativo di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile.
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENNF1 (Gonnesa – NuraxiFigus), col valore massimo di 32 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
Per quanto concerne il benzene (C6H6), i valori hanno una media mensile di 0,5 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENCB2 (Carbonia – Via Brigata Sassari). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.

Nella Zona Rurale, Area del Medio-Campidano, l’andamento del biossido di azoto (NO2) ha evidenziato valori orari massimi di 37 microgrammi per metrocubo, presso la stazione CENSG3 (San Gavino M. – Via Fermi), a fronte di un limite normativo di 200 microgrammi per metrocubo da non superare più di 18 volte nell'anno civile.
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENSG3 (San Gavino M. – Via Fermi), col valore massimo di 48 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.

Nella Zona Rurale, Area di Oristano, si evidenzia che il biossido di azoto (NO2) ha mostrato i massimi orari presso la stazione CENOR2 (Oristano – Via Fondazione Rockefeller), con un valore di 48 microgrammi per metrocubo (il limite normativo è di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile).
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Si rilevano nella stazione CENOR1 (Oristano – Via Cima) 3 superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, si riscontrano diversi superamenti della media giornaliera: 1 nella stazione CENOR1 (Oristano – Via Cima) e 3 nella CENOR2 (Oristano – Via Fondazione Rockefeller). La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
Per quanto concerne il benzene (C6H6), i valori hanno una media mensile di 0,5 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENOR2 (Oristano – Via Fondazione Rockefeller). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.

Nella Zona Rurale, Area di Nuoro, il biossido di azoto (NO2) ha mostrato i massimi orari presso la stazione CENNU2 (Nuoro – Via Brigata Sassari), con un valore di 106 microgrammi per metrocubo (il limite normativo è di 200 microgrammi per metrocubo, da non superare più di 18 volte nell'anno civile).
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Non si rilevano superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENNU2 (Nuoro – Via Brigata Sassari), col valore di 11 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
La media mensile del benzene (C6H6) è stata di 0,5 microgrammi per metrocubo nella stazione CENNU1 (Nuoro – Piazza Sardegna). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.

Nella Zona Rurale, Sardegna Centro-Settentrionale, il biossido di azoto (NO2) ha manifestato i massimi orari presso la stazione CENOT3 (Ottana – Loc. Sa Serra), con un valore di 50 microgrammi per metrocubo, a fronte di un limite normativo di 200 microgrammi per metrocubo da non superare più di 18 volte nell'anno civile.
Per quanto riguarda l’ozono (O3), la soglia di informazione, di 180 microgrammi per metrocubo, e quella di allarme, di 240 microgrammi per metrocubo, non sono state superate. Si rilevano nella stazione CENSE0 (Seulo – Complesso Forestale Nusaunu) 2 superamenti del valore obiettivo dell’ozono (la normativa indica che la media di otto ore di 120 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 25 volte come media triennale).
In relazione al PM10, non si riscontrano superamenti della media giornaliera: la massima è stata misurata nella stazione CENSN1 (Siniscola – Via Napoli), col valore di 36 microgrammi per metrocubo. La normativa indica che la media giornaliera di 50 microgrammi per metrocubo non deve essere superata per più di 35 volte in anno civile.
Il PM2,5 ha una massima media mensile di 7 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENMA1 (Macomer – Via Caria). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 25 microgrammi per metrocubo.
Per quanto concerne il benzene (C6H6), i valori hanno una massima media mensile di 0,3 microgrammi per metrocubo presso la stazione CENMA1 (Macomer – Via Caria). La normativa indica che la media annuale non deve essere superiore a 5 microgrammi per metrocubo.