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FORESTE E PARCHI DELLA SARDEGNA
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Monte Arci - Acquafrida
Acquafrida
Ultimo aggiornamento: 01/04/2014

La foresta “Acquafrida” di notevole interesse ambientale e paesaggistico. Sita in agro di Santa Giusta, ai limiti di confine con l’agro di Pau ed Ales. Il substrato geologico è costituito da rocce effusive acide. L’area è caratterizzata da elevato gradiente altimetrico, poiché si passa dai 155 m s.l.m. di Pira inferta ai 760 m s.l.m di Conka ‘e Seda.
Inquadramento geografico e amministrativo
Provincia: Oristano
Comune: Santa Giusta
Superficie del perimetro forestale: 387 ha
Complesso Forestale Monte Arci

Modalità e vie di accesso
Vi sono diverse vie di accesso, il più vicino parte dal centro abitato di Pau (Or) si prende la strada che conduce al Campeggio di Sennixeddu, proseguendo e salendo lungo la strada bitumata per un chilometro si arriva fino alla segnaletica che indica “Acquafrida”.

Descrizione Generale
La foresta ricade nel territorio amministrativo di Santa Giusta, ai confini degli agri di Pau ed Ales. Il substrato geologico è costituito da rocce effusive acide, con netta prevalenza di rioliti e rio-daciti. L’area è caratterizzata da elevato gradiente altimetrico, poiché si passa dai 155 m s.l.m. di Pira inferta ai 760 m di Conka ‘e Seda. All’interno della foresta sono presenti diverse sorgenti e corsi d’acqua a carattere torrentizio e stagionale.

Aspetti vegetazionali
A predominare in maniera netta sono i boschi di leccio intervallati, nelle aree più degradate e percorse da incendio, da macchia a fillirea, lentisco, cisto e corbezzolo. Nell’area di Dispensa Sa Spendula, raggiungibile solamente a piedi tramite un sentiero ben segnato, è possibile ammirare i resti di un antico insediamento di carbonai toscani che hanno utilizzato questi boschi negli anni Quaranta del secolo scorso.

Aspetti faunistici
La fauna è quella tipica della Sardegna, con presenza di cinghiali, volpi, martore, donnole, astori, ghiandaie, poiane, lepre sarda e coniglio selvatico.