Montiferru dopo incendio

Prescrizioni regionali antincendio

23/05/2024

AGGIORNAMENTO 2024

Con Deliberazione n. 11/34 del 30 aprile 2024, la Giunta regionale ha approvato l’aggiornamento 2024 del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025, compreso l’aggiornamento per il 2024 delle Prescrizioni regionali antincendio (allegato 9 del PRAI), modificato con Deliberazione n. 14/81 del 22 maggio 2024.

La novità di quest’anno, riguarda l’anticipo al 1° maggio dell’emissione del Bollettino di “elevata pericolosità per rischio incendi boschivi” - elaborato dal Centro Funzionale Decentrato della Direzione Generale della Protezione Civile ed emesso dal Direttore Generale - e la possibilità di modificare il periodo in cui vige lo stato di elevato pericolo di incendio boschivo (ordinariamente dal 1° giugno al 31 ottobre) con determinazione del Direttore generale della protezione civile, anche per ambiti territoriali specifici e per ulteriori periodi dell’anno, considerato l’andamento meteorologico stagionale.

Si ricorda che nel bollettino, pubblicato quotidianamente intorno alle 14 nel sito di web di protezione civile, viene indicata, per ognuna delle 25 zone di allerta in cui è stato suddiviso il territorio regionale, la previsione di pericolo incendio su quattro livelli di pericolosità, corrispondenti a quattro codici colore.

Ai quattro livelli di pericolosità corrispondono quattro scenari e altrettante fasi operative, cioè l'insieme delle azioni da intraprendere da parte delle strutture impegnate nella campagna antincendio boschivo.

In ambito regionale, le fasi operative sono: Fase di Preallerta, Fase di Attenzione, Fase di Attenzione Rinforzata, Fase di Preallarme.

Pericolosità BASSA - CODICE VERDE : le condizioni sono tali che, a innesco avvenuto, l'evento tempestivamente affrontato può essere contrastato con il dispiegamento delle sole forze ordinariamente schierate a terra. Fase operativa: Preallerta

Pericolosità MEDIA – CODICE GIALLO: le condizioni sono tali che, a innesco avvenuto, l'evento tempestivamente affrontato può essere contrastato con il dispiegamento di forze ordinarie di terra, eventualmente integrato dall'impiego di mezzi aerei “leggeri” della Regione. Fase operativa: Attenzione

Pericolosità ALTA - CODICE ARANCIONE: le condizioni sono tali che, a innesco avvenuto, l'evento non tempestivamente affrontato può raggiungere dimensioni tali da renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta statale. Fase operativa: Attenzione Rinforzata

Pericolosità ESTREMA – CODICE ROSSO: le condizioni sono tali che, a innesco avvenuto, l'evento on tempestivamente affrontato si propaga rapidamente raggiungendo grandi dimensioni nonostante il concorso della forza aerea statale alla flotta aerea regionale. Fase operativa: Preallarme

Per una efficace azione di tutela dell’ambiente e prevenzione del pericolo incendi, si raccomanda un’attenta lettura delle Prescrizioni, e di tenere sempre presente che durante il periodo di "elevato pericolo di incendio boschivo" vige:

- il divieto, salvo deroghe specifiche, di compiere le azioni, elencate all’articolo 8 delle Prescrizioni e che si sommano a quelle vietate tutto l’anno (art. 4);
- che entro il 1° giugno si provveda ad attuare tutte le attività su terreni, strade, insediamenti turistico-ricettivi etc. indispensabili a limitare il pericolo.


AUTORIZZAZIONI, VIGILANZA E SANZIONI
Il controllo dell’applicazione delle misure preventive, dei divieti e delle attività soggette ad autorizzazione - come le pratiche fitosanitarie, gli abbruciamenti e le manifestazioni pirotecniche - sono demandate al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, che potrà sanzionare i trasgressori con un’unica sanzione – da 5.000 a 50.000 euro.

È fondamentale ricordare che, come nel 2023, le sanzioni non riguardano solo le azioni determinanti un rischio di incendio, ma comprendono anche quelle azioni o omissioni che possono determinarne l’innesco anche solo potenzialmente.

ATTTIVITÀ DI PREVENZIONE
Per le attività di prevenzione, i Comuni - se provvisti del Piano comunale di protezione civile per il rischio incendi di interfaccia – potranno avvalersi:
- di uomini e mezzi delle Organizzazioni di Volontariato con sede nel proprio territorio, se iscritte all’Elenco regionale del volontariato di protezione civile e operative per le categorie antincendio e/o operatività speciale (l’elenco regionale del volontariato di protezione civile aggiornato è disponibile qui)
- delle Compagnie barracellari

Le Organizzazioni volontariato di protezione civile possono manifestare la propria disponibilità per fornire assistenza alle aziende agro-silvo-pastorali per la compilazione e consegna delle richieste di abbruciamento, nonché per il ritiro delle autorizzazioni rilasciate dal CFVA. Inoltre, le Stazioni Forestali competenti per territorio, in relazione alle condizioni meteorologiche previste per il giorno dell’abbruciamento, possano concordare con le medesime Organizzazioni di volontariato un’attività di presidio per un eventuale pronto intervento in caso di necessità.

I Comuni potranno richiedere il supporto dell’Agenzia Forestas per le attività di prevenzione di competenza, in base a un progetto finalizzato alla riduzione del rischio incendi (da elaborare a cura del Comune richiedente secondo un grado di priorità, in relazione alla presenza di insediamenti civili, turistici, industriali e aree boscate) e mettendo a loro disposizione mezzi e materiali idonei e adeguati allo svolgimento delle attività.

Fatta salva la sua attività di prevenzione ordinaria, l’Agenzia Forestas contribuirà alle attività di prevenzione anche sui territori del demanio regionale.

Come di consueto, verrà inoltre firmata la convenzione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che definirà procedure e coordinamento nelle attività interforze, nonché il potenziamento delle sedi istituzionali del Corpo.

Consulta i documenti

Delibera n. 14/81 del 22 maggio 2024
Prescrizioni regionali antincendio - Aggiornamento 2024

Vai all’articolo sul Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi per il triennio 2023-2025 – Aggiornamento 2024


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