funghi e loro habitat
LatifoglieQuesto habitat costituisce decisamente un paradiso per il micologo, per la quantità e la qualità dei funghi che prediligono questo substrato acido e per il microclima che lo contraddistingue, particolarmente favorevole alla crescita delle numerose specie, in genere le più caratteristiche fra quelle isolane.
ConifereLe pinete esercitano un forte interesse sui micologi; infatti le specie fungine presenti hanno più valore dal punto di vista scientifico che da quello alimentare. Nelle pinete della Sardegna i funghi crescono da metà novembre fino a tutto il mese di dicembre, periodo in cui, fra i boschi di latifoglie, cominciano a scarseggiare fino a scomparire del tutto.
MacchiaCon il nome di macchia mediterranea viene definita una formazione vegetale sempreverde costituita da numerose specie per lo più arbustive, che possono trovarsi insieme in un unico ecosistema. Nel mezzo della macchia bassa si vengono a creare particolari condizioni microclimatiche che consentono produzioni di funghi tardive, anche in pieno inverno.
SabbieI funghi che si sviluppano in questo ambiente, in genere poco ospitale per le estreme condizioni ecologiche, si legano alle poche piante della sabbia (psammofite) per lo più in rapporto micorrizico. Un genere di particolare interesse che cresce in questo habitat, sempre prossimo al mare, è rappresentato dalle Terfezia.