Logo Regione Autonoma della Sardegna
IL SISTEMA AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

Parametri di controllo

 
info
Parametri di controllo
LIMITI RELATIVI AL SINGOLO CAMPIONE - Allegato A del D.M. 30 marzo 2010
L’Allegato A del D.M. 30 marzo 2010 fissa i valori limite relativi ad un singolo campione ai fini della balneabilità delle acque. Il superamento di tali limiti determina il divieto di balneazione.
• Enterococchi intestinali (UFC/100 ml) 200
• Escherichia coli (UFC/100 ml) 500

PARAMETRI METEO-MARINI

Unitamente ai parametri microbiologici sopra richiamati vengono rilevati i seguenti parametri.
• Temperatura dell’aria
• Temperatura dell’acqua
• Direzione del vento
• Intensità del vento
• Stato del mare
• Direzione di provenienza delle onde
• Stima dell’altezza delle onde
• Intensità della corrente
• Direzione della corrente
• Presenza di pioggia
• Copertura nuvolosa

RISCHI DA CIANOBATTERI – art. 11 del D.Lgs. n. 116/08
Qualora il profilo delle acque di balneazione indichi un potenziale di proliferazione cianobatterica, deve essere effettuato un monitoraggio adeguato per consentire un'individuazione tempestiva dei rischi per la salute.
Le autorità competenti, qualora si verifichi una proliferazione cianobatterica e si individui o si presuma un rischio per la salute, adottano immediatamente misure di gestione adeguate per prevenire l'esposizione dei bagnanti.

Altri parametri – art. 12 del D.Lgs. n. 116/08

Qualora il profilo delle acque di balneazione mostri una tendenza alla proliferazione di macroalghe o fitoplancton marino, devono essere svolte delle indagini per determinarne il grado di accettabilità e i rischi per la salute ed adottate le misure di gestione adeguate.
Durante le attività di campionamento deve essere effettuata l'ispezione visiva delle acque di balneazione per individuare inquinanti quali residui bituminosi, vetro, plastica, gomma o altri rifiuti. Qualora si riscontri tale inquinamento, le autorità competenti adottano adeguate misure di gestione adeguate.

PARAMETRI UTILIZZATI PER LA CLASSIFICAZIONE
Il D.Lgs 116/08 prescrive una classificazione delle acque destinate alla balneazione per “livelli di qualità” (e non solo in termini di idoneità alla balneazione), attraverso la valutazione di due parametri microbiologici (di seguito riportati), indicatori specifici di contaminazione fecale.


ParametriQualità
 EccellenteBuonaSufficienteScarsa
Enterococchi intestinali (ufc/100 ml)100 (*)200 (*)185 (**)>185 (**)
Escherichia coli (ufc/100 ml)250 (*)500 (*)500 (**)>500 (**)

(*) Basato sulla valutazione del 95° percentile
(**) Basato sulla valutazione del 90° percentile



Il D.P.R. 470/82 prevede, per la finalità legata all’individuazione dell’idoneità delle acque destinate alla balneazione, il controllo dei seguenti parametri e dei relativi limiti:

ParametriValori limite
Coliformi totali/100 ml2000
Coliformi fecali/100 ml100
Streptococchi fecali/100 ml100
Salmonella0
pH6 ÷ 9
ColorazioneAssenza di variazione anormale del colore
Trasparenza m1
Oli minerali mg/l Assenza di pellicola visibile alla superficie dell'acqua e assenza di odore < 0,5
Sostanze tensioattive che reagiscono al blu di metilene mg/l (lauril-solfato)Assenza di schiuma persistente < 0,5
Fenoli mg/l (C6H5OH) Nessun odore specifico < 0,05
Ossigeno disciolto % saturazione O2 70 ÷ 120
Enterovirus PFU/10 L 0