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IL SISTEMA AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

Controlli

paesaggio
L’Arpas svolge attività di controllo sui fattori di pressione ambientale (es. scarichi idrici, emissioni in atmosfera, rifiuti, ecc) e attività di controllo di tipo sanitario-ambientale (es. acque di balneazione e acque potabili).
L’Arpas, attraverso i suoi Dipartimenti territoriali, esegue le seguenti attività di controllo:
- rifiuti
- scarichi idrici
- emissioni in atmosfera
- inquinamento acustico
- acque di balneazione
- acque destinate al consumo umano

Rifiuti
Le Province sono competenti ad effettuare i controlli su tutte le attività di gestione, intermediazione e commercio dei rifiuti e, a tal fine, possono avvalersi dell’Arpas.
Tali attività comprendono controlli su documentazione di tipo amministrativo (es. registri di carico e scarico), controlli in impianto per la verifica di conformità agli atti autorizzativi e delle condizioni di sicurezza, controlli analitici su rifiuti in ingresso e di rispondenza al formulario e all’autorizzazione (caratterizzazione, controllo dell’eluato, test di cessione), controlli analitici e attività di sorveglianza sul trasporto dei rifiuti.
Attualmente l’Arpas effettua soprattutto i controlli di tipo analitico (caratterizzazione ed analisi) e sui prodotti di risulta dello smaltimento (es. scorie, percolati, biogas, emissioni), mentre effettua sopralluoghi e campionamenti al fine della caratterizzazione ed analisi dei rifiuti su specifiche richieste istituzionali (es. Noe, comune, ecc) in caso, ad esempio, di abbandono incontrollato di rifiuti, stoccaggio/smaltimento abusivo, ecc.

Scarichi idrici
L’Arpas è competente ad eseguire sopralluoghi e campionamenti periodici presso gli scarichi idrici autorizzati, dalle Province e dai Comuni, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni allo scarico. Gli esiti dei controlli vengono inviati agli enti competenti per i provvedimenti conseguenti (es. sanzioni).
In particolare, è operativo un protocollo di intesa fra Regione, Arpas, Province, Autorità d’Ambito Ottimale, Abbanoa spa, per l’attuazione di un programma di controllo su 62 impianti di depurazione di acque reflue urbane e industriali prioritari.

Emissioni in atmosfera
L’Arpas effettua controlli ispettivi sugli impianti che danno luogo a emissioni inquinanti per la verifica delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni regionali e per la verifica del funzionamento degli impianti di abbattimento e del rispetto dei limiti di emissione. Tali controlli possono essere periodici o avvenire a seguito di richieste specifiche degli Enti competenti e prevedono campionamento ed analisi delle emissioni ai camini.
Il controllo delle emissioni è previsto, inoltre, per particolari casi, quali l’arrivo, in impianti autorizzati, di rifiuti speciali pericolosi di provenienza transfrontaliera, utilizzati nel ciclo produttivo come materia prima secondaria; in questi casi l’Arpas è tenuta ad effettuare il controllo delle emissioni.
I tecnici dell’Agenzia, inoltre, presenziano agli autocontrolli delle aziende previsti dalle autorizzazioni ed alle operazioni di calibrazione e taratura degli analizzatori automatici delle emissioni.

Amianto
L’Arpas effettua sopralluoghi e prelievi di fibre aerodisperse di amianto, negli ambienti di vita e di lavoro e negli ambienti esterni e provvede al conteggio delle fibre mediante la tecnica della microscopia ottica in contrasto di fase (Mocf). In particolare, tale attività è svolta presso il Dipartimento provinciale di Oristano che costituisce il centro di riferimento regionale per la microscopia ottica (analisi in Mocf) ed è inserito nel circuito di controllo-qualità per l'analisi in microscopia ottica dell'Istituto Superiore di Sanità.
L'Arpas, inoltre, effettua nel proprio Laboratorio Geologico Mineralogico Petrografico, presso il Dipartimento Specialistico Regionale Geologico, l'analisi di fibre aereodisperse con la tecnica di microscopia elettronica (Sem) per la restituibilità dei siti bonificati da amianto, come previsto dall'allegato 2 del Decreto del Ministro della Sanità del 6 settembre 1994 relativo alla determinazione delle concentrazioni di fibre di amianto aerodisperse in ambienti indoor.

Inquinamento acustico
Le funzioni amministrative relative al controllo sull’inquinamento acustico sono attribuite al Comune competente per territorio ed alle Province, per territori sovracomunali. L’Arpas, come organo di supporto tecnico agli Enti, può essere chiamata ad effettuare controlli di tipo strumentale.
Attualmente, l’Agenzia effettua sopralluoghi e misure relative al supermento dei limiti di emissione acustica, nei territori delle province di Carbonia-Iglesias e di Oristano; negli altri territori provinciali si fa riferimento ai Dipartimenti di Prevenzione delle A-Usl laddove attrezzati.

Acque di balneazione
Il controllo delle acque di balneazione, ai fini del rilascio del giudizio di balneabilità, è gestito, a livello nazionale, dal Ministero della Salute. L’Arpas e i Dipartimenti di Prevenzione delle A-Usl eseguono sopralluoghi, campionamenti e determinazioni analitiche su oltre 650 stazioni di controllo, ubicate lungo la costa. I campionamenti e le relative analisi vengono eseguite dal 1° aprile al 30 settembre di ogni anno, con frequenza mensile o bimensile.

Acque destinate al consumo umano
L’Arpas effettua i controlli analitici sui campioni delle acque destinate al consumo umano e comunica al Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) il risultato delle indagini per i successivi adempimenti (giudizio di idoneità di uso o divieto di consumo).
I punti di controllo sono ubicati presso i punti di prelievo delle acque (superficiali e sotterranee) da destinare al consumo umano, gli impianti di acquedotto (adduzione, accumulo e potabilizzazione), le reti di distribuzione, le acque utilizzate dalle imprese alimentari, le acque fornite mediante cisterna fissa o mobile, gli impianti di confezionamento delle acque in bottiglia.