Logo Regione Autonoma della Sardegna
IL SISTEMA AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

Autorizzazione integrata ambientale

impianto
La Direttiva europea 96/61/Ce, relativa alla Prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento (Ippc), recepita dal D.Lgs 59/2005 e dalla LR 4/2006, ha previsto per gli impianti industriali, esistenti e nuovi, e per alcune categorie di attività non industriali (allevamenti) il rilascio dell'Autorizzazione integrata ambientale (AIA) che comprende e sostituisce le esistenti autorizzazioni settoriali previste dalle norme ambientali:
- autorizzazione alle emissioni in atmosfera;
- autorizzazione allo scarico;
- autorizzazione alla realizzazione e modifica di impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti;
- autorizzazione all'esercizio delle operazioni di smaltimento o recupero dei rifiuti;
- autorizzazione allo smaltimento degli apparecchi contenenti Pcb-Pct;
- autorizzazione alla raccolta ed eliminazione degli oli usati;
- autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura;
- comunicazione ex art. 33 D.Lgs 22/97 (rifiuti) per gli impianti non ricedenti nella categoria 5 dell'Allegato 1.

La LR 4/2006 stabilisce (art. 22 comma 4) che le Province sono le Autorità competenti al rilascio delle AIA regionali, e che possono avvalersi, per le relative istruttorie tecniche, dell'ARPAS.
Il ruolo di ARPAS nella valutazione delle domande di AIA è definito esplicitamente dall'art. 5 comma 11 del D.Lgs 59/2005, in base al quale "l'Autorità competente, ai fini del rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale, acquisisce, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell'annuncio […] ovvero nell'ambito della conferenza di servizi […] il parere […] delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente negli altri casi per quanto riguarda il monitoraggio ed il controllo degli impianti e delle emissioni nell'ambiente”.

Il 9 maggio 2007 ARPAS ha siglato una convenzione con tutte le amministrazioni provinciali della Sardegna per realizzare il "Supporto Tecnico per le attività di istruttoria tecnica relativa alle domande di autorizzazione integrata ambientale (AIA)". In base a tale convenzione l'ARPAS svolge l'istruttoria tecnica sulla documentazione presentata con le domande, e provvede alla stesura di un rapporto finale che viene consegnato alla Provincia, titolare del provvedimento finale, e nel quale sono contenuti gli elementi di valutazione.
L'Agenzia effettua una valutazione integrata dell'impatto causato dalle attività produttive sulle diverse matrici ambientali, considerando l'impiego delle Migliori tecniche disponibili (Mtd) e le condizioni locali e territoriali in cui si colloca l'impianto. Valuta, inoltre, le specifiche previste dal progetto per il monitoraggio come base per il successivo controllo in fase di esercizio.

A novembre 2009 gli impianti che hanno presentato domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale sono 72, così suddivisi: 22 in Provincia di Cagliari, 15 nella Provincia di Carbonia Iglesias, 12 in Provincia di Sassari, 8 nella Provincia del Medio Campidano, 5 in Provincia di Nuoro, 5 in Provincia di Oristano, 4 in Provincia di Olbia Tempio e 1 nella Provincia dell'Ogliastra.
Le tipologie di impianti più frequenti sono gli impianti di gestione dei rifiuti (31) e gli impianti provenienti dall'industria dei prodotti minerali (15).

Link utili:
- Autorizzazione integrata ambientale (Aia) per l'esercizio di attività produttive
- European IPPC Bureau
impiantoSeminario tecnico per operatori "I controlli integrati negli impianti IPPC"
Il 25 e 26 marzo 2010 si è tenuto a Cagliari il seminario tecnico formativo per operatori "I controlli integrati negli impianti IPPC", organizzato dall'ARPAS.
cementeriaIl controllo integrato degli impianti IPPC
Il ruolo centrale di ARPAS sui controlli degli impianti IPPC è definito esplicitamente dall'art. 11 del D.Lgs 59/2005 e si esplica in due fasi.
depuratoreOneri di controllo in capo ai gestori degli impianti IPPC
I gestori degli impianti IPPC sono tenuti al pagamento della tariffa relativa all'attività di controllo, secondo quanto previsto dal Ministero dell'Ambiente.