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FORESTE E PARCHI DELLA SARDEGNA
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Castiadas
La foresta di Castiadas costituisce un ottimo areale del Cervo Sardo soprattutto grazie al contesto montuoso di grande valore ambientale e paesaggistico nel quale essa si colloca.
Inquadramento geografico e amministrativo
Provincia: Cagliari
Comuni: Castiadas, Muravera, San Vito
Superficie: 125 ettari
Tel/Fax: 070 995052

Complesso: Settefratelli

Descrizione generale
La foresta demaniale di Castiadas, una tra le più ampie e meglio conservate della Sardegna, è situata nella parte sud-orientale della provincia di Cagliari nella regione del Sarrabus. Il perimetro forestale ha una forma allungata ed irregolare e dista , in alcuni punti, circa 200 m dalla F.D. Settefratelli. La foresta fu acquistata da privati nel 1995 entrando così nel patrimonio indisponibile della Regione Sardegna.
Ai sensi del D. Lgs 490/1999 (già L 1497/39), art. 139 e 146, questo complesso forestale è soggetto a tutela paesistica ed è incluso, ai sensi della L.R. 31/89, per la quasi totalità della sua estensione nel Parco naturale di Settefratelli - Monte Genis.
La foresta di Castiadas è compresa nel Sito di Importanza Comunitaria (SIC) del Sarrabus, in quanto interessata dal D.P.R. n. 357 del 08/09/1997 che recepisce la direttiva 92/43/CEE “Habitat” relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche, ai fini della salvaguardia della biodiversità.

Aspetti climatici
Il regime pluviometrico è tipicamente mediterraneo, le piogge generalmente scarse ed inferiori agli 800 mm annui, sono distribuite nei mesi autunno-primaverili, con un incremento nei mesi autunno-invernali; si verificano non di rado annate con precipitazioni eccezionalmente concentrate di notevole effetto erosivo.
Il complesso forestale appartiene al climax delle foreste mesofile di leccio, zona fitoclimatica del Lauretum medio-caldo del Pavari.

Aspetti geopedologici
Il substrato litologico è rappresentato da graniti paleozoici, che danno luogo a terreni ascrivibili a litosuoli, protoranker e terre brune, a seconda della vegetazione e della morfologia, che rappresentano i fattori pedogenetici più importanti in questa zona. Morfologicamente, l’area della foresta non è troppo accidentata e ha un’ esposizione a Nord-Est. I corsi d’acqua, i principali sono Riu Buddui, Riu Su Spegu, Riu de Is Matanas, Riu Su Ganci, sono prevalentemente a portata stagionale, mentre l’altitudine della foresta varia dai 123 m s.l.m. in località Riu Su Ganciu, ai 726 m s.l.m. in località Punta Su spegu.

Aspetti vegetazionali
La vegetazione, ascrivibile in generale al climax dell’orizzonte delle sclerofille sempreverdi, è costituita da leccio al quale si associano corbezzolo, fillirea, olivastro, ginepro, erica. Nella parte nord da Punta Su Spegu ad Arcu Buddui permangono dei lembi della foresta di sclerofille con piante di altofusto di leccio e sughera. Da Arcu Buddui a Case Sulis è presente la tipica associazione a macchia alte e macchia-foresta a leccio, fillirea, corbezzolo, erica. Da Case Sulis a Bau Su Ganciu, a causa dell’intervento antropico la vegetazione si dirada ed assume l’aspetto di una macchia degradata e di un pascolo cespugliato.

Come si raggiunge
Vi si accede da est, lungo la strada di penetrazione agraria che dal centro abitato di Camisa giunge alla zona indicata come Buddui; all’altezza di Bau su Gangiu s’imbocca la strada vicinale Carrara Budduica, che arriva all’interno della proprietà fino alle Case Sulis (ruderi di fabbricati).

Documenti correlati
Carta della Foresta Demaniale