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FORESTE E PARCHI DELLA SARDEGNA
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Sette Fratelli
Con i suoi circa 10 mila ettari di foresta e macchia mediterranea, il comprensorio della foresta demaniale di Settefratelli è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti e interessanti della Sardegna sud-orientale. Questo territorio è soggetto a tutela paesistica ed è incluso, per la quasi totalità, nel proposto Parco Naturale di Settefratelli-Monte Genis.
Inquadramento geografico e amministrativo
Provincia: Cagliari
Comuni: Sinnai, Burcei, San Vito, Castiadas
Superficie: 9887 ettari
Tel: 070 831038

Complesso: Settefratelli
Direttore ad interim del Complesso: dott. Vittorio Molè

Come si raggiunge
Giungendo da sud (Cagliari) o dal lato opposto (Muravera) della statale n.125 (Orientale sarda) la si percorra sino al bivio per Burcei.
Qui, in località Valico Arcu 'e Tidu, al Km. 30,100 si svolti a destra (per chi arriva da Cagliari) e dopo aver percorso circa 250m si raggiungerà il centro di servizio ex Caserma U. Noci.
Coordinate GPS ingresso foresta: N 39° 18' 19.4'' E 9° 23' 38'' (coordinate geografiche DMS, sistema di riferimento WGS84).
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Descrizione Generale
La Foresta Demaniale dei Settefratelli si trova nella Sardegna sud-orientale, nella regione del Sarrabus e ricade nell’omonimo massiccio montuoso all'interno dei comuni di Sinnai, Burcei, Castiadas e San Vito tutti in provincia di Cagliari. L’estensione totale della foresta è di quasi diecimila ettari ed è suddivisa in vari corpi di cui il principale è denominato “Campu Omu”. La foresta, una delle meglio conservate della Sardegna, da un punto di vista paesaggistico, faunistico e naturalistico, una tra le aree più interessanti della Sardegna.

Galleria fotografica
Panorama sui SettefratelliGraniti in località Baccu MaluTomba dei giganti Is ConciasIn Mountain-bike sui SettefratelliMaidopis, l'Orto BotanicoIl Rio MaidopisIl Nuraghe Sa Fraigada


Aspetti climatici
Il clima è tipicamente mediterraneo, caratteristico delle zone meridionali sarde, con estati calde, lunghe ed asciutte che si protraggono per circa quattro mesi, mentre l’inverno è mite e moderatamente piovoso. Durante l’inverno tuttavia, non è raro vedere le cime dei Settefratelli imbiancate da consistenti nevicate.

Aspetti geopedologici
Dal punto di vista geologico, la F.D. Settefratelli è caratterizzata da estesi affioramenti granitici modellati dall’erosione delle acque e dal vento. I corsi d’acqua sono prevalentemente a portata stagionale mentre l’altitudine della foresta varia toccando il suo punto più alto con la cima di Punta Ceraxa ed i suoi 1016 mt.

Aspetti vegetazionali
Questo territorio, a volte impervio, ha conservato molti lembi delle coperture vegetazionali tipiche dell’isola. La formazione forestale maggiormente diffusa è la lecceta associata a seconda delle situazioni al corbezzolo, alla fillirea latifoglia, all’erica e al viburno. A quote medio basse si trova anche la sughera. Sui crinali più alti, verso le cime dei Settefratelli, si trova una vegetazione a pulvino con ginestra corsa, timo, lavanda, mente lungo gli alvei dei torrenti la vegetazione riparia a oleandro, salici e ontano. L'area è ricca anche di biodiversità ed endemismi.

Aspetti faunistici
La F.D.. Settefratelli è sicuramente uno degli areali di eccellenza per il cervo sardo che qui ha trovato rifugio ed è oggi presente in gran numero, grazie alle azioni mirate per la sua protezione e conservazione portate avanti dall’Ente Foreste della Sardegna.
La foresta demaniale di Settefratelli non è ospita soltanto il cervo sardo, ma offre anche un ambiente naturali in cui si può incontrare l’aquila, la martora e la lepre sarda, oltre al frequentissimo cinghiale.

Da vedere
La foresta, per le sue bellezze paesaggistiche e tesori naturalistici, è una popolare metà degli amanti della natura, del trekking e del mountain bike; per i visitatori sono disponibili numerosi sentieri escursionistici, che permettono di raggiungere i siti di maggior pregio della foresta. A disposizione dei visitatori è presente un centro visita, dove è possibile acquisire le principali informazioni per una corretta e sicura fruizione dei numerosi sentieri escursionistici presenti, ed un museo dedicato al cervo sardo. Il museo propone un’ampia lettura del suggestivo mondo che avvolge il cervo sardo, attraverso preparati naturalistici, tele artistiche, diorami, spazi didattici e materiali di alto interesse scientifico. In località Maidopis è stato realizzato un giardino botanico accessibile anche ai non vedenti; il sentiero infatti è dotato di passamano in corda che accompagna il visitatore alle stazioni di sosta, e porta ad attraversare il rio Maidopis attraverso un ponticello accessibile a tutti i visitatori dove il visitatore potrà sostare all'ombra dei lecci. Il giardino è dotato di un’aula didattica, un punto ristoro e informazioni e di servizi igienici. E' possibile arrivare al sentiero in macchina.
Inoltre, presso il campeggio montano in località Bau Arrexini, sono disponibili aree attrezzate per il barbecue.
Tra i siti di interesse archeologico, ricorderemo il nuraghe Sa Fraigada, un nuraghe di tipo planimetrico essenziale, che abilmente sfrutta e ingloba nella sua struttura le pareti rocciose del rilievo in cui è situato e la Tomba dei giganti Is Concias.

Consulta le pagine
Il Giardino botanico Maidopis

Documenti correlati
Guida al Centro Visita e Museo del Cervo Sardo (IT, EN, FR) [file .pdf]
Planimetria del giardino botanico Maidopis e gli endemismi dei Settefratelli [file .pdf]
Carta della Foresta Demaniale [file .pdf]