Inquadramento geografico e amministrativoProvincia: Cagliari
Comuni: Sinnai, Burcei, San Vito, Castiadas
Superficie: 9887 ettari
Tel: 070 831038
Distretto: N.17 Sarrabus
Complesso:
SettefratelliDirettore del Complesso: dott. Pierre Pascal Tronci, cell. 320.4331069
Come si raggiungeGiungendo da Cagliari, si percorre la S.S.125 fino al bivio di Burcei.
In località Arcu e Tidu (km 30,100) si svolta a destra e si procede per 200 m.
Descrizione GeneraleCon i suoi circa 10 mila ettari di foresta e macchia mediterranea, il comprensorio delle foreste demaniali di Settefratelli e Castiadas è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti e interessanti della Sardegna sud-orientale. Queste Foreste Demaniali sono soggette a tutela paesistica ed incluse, per la quasi totalità, nel proposto Parco Naturale dei Settefratelli - Monte Genis.
Aspetti geopedologici e vegetazionaliCaratterizzato dal punto di vista geologico da estesi affioramenti granitici modellati dall’erosione delle acque e dal vento, questo territorio a volte impervio, ha conservato molti lembi delle coperture vegetazionali tipiche dell’isola.
La formazione forestale maggiormente diffusa è la lecceta associata a seconda delle situazioni al corbezzolo, alla fillirea latifoglia, all’erica e al viburno. A quote medio basse si trova anche la sughera. Sui crinali più alti, verso le cime dei Settefratelli (Punta Ceraxa 1016 m), si trova una vegetazione a pulvino con ginestra corsa, timo, lavanda, mente lungo gli alvei dei torrenti la vegetazione riparia a oleandro, salici e ontano.
Aspetti faunisticiQui il cervo sardo ha trovato rifugio ed è oggi presente in gran numero, grazie alle azioni mirate alla sua protezione e conservazione portate avanti dall’Ente Foreste della Sardegna.
Le foreste demaniali di Settefratelli e Castiadas non sono soltanto uno degli areali di eccellenza del cervo sardo, ma anche ambienti naturali in cui si incontrano l’aquila, la martora e la lepre sarda, oltre al frequentissimo cinghiale.
Le strutture disponibiliNella foresta è presente un centro visita e un museo dedicato al cervo sardo. Questi costituiscono un’area di accoglienza, capace di offrire l’occasione per l’acquisizione delle informazioni necessarie per una corretta e sicura fruizione dei numerosi sentieri escursionistici presenti. Il museo propone un’ampia lettura del suggestivo mondo che avvolge il cervo sardo, attraverso preparati naturalistici, tele artistiche, diorami, spazi didattici e materiali di alto interesse scientifico. Nell’area demaniale è stato realizzato un giardino botanico accessibile anche ai non vedenti in località Maidopis, un campeggio montano in località
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Tutte le strutture turistico-ricreative sono state affidate in gestione o l'affidamento è in corso.
Documenti correlatiCarta della Foresta Demaniale