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FORESTE E PARCHI DELLA SARDEGNA
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Flora e fauna sarda
femmina di Cerambyx cerdo, foto Wikimedia commons di Ron VerdonkMonitoraggio del Cerambice della quercia (Cerambyx cerdo) Nell'ambito del Programma Annuale dei Monitoraggi faunistici 2016 l’Agenzia Forestas ha previsto osservazioni sulla distribuzione del Cerambyx cerdo, specie tutelata dalla Direttiva Habitat. Per chi lo avvistasse, un invito a compilare e rispedire il modulo allegato via e-mail...
Rilascio cervo sardo in CorsicaAnche su National Geographic si parla del progetto per la reintroduzione del cervo sardo In un recente articolo del periodico italiano collegato alla National Geographic Society, una delle maggiori istituzioni non profit al mondo nel campo delle scienze naturali e della fotografia naturalistica, si parla diffusamente della reintroduzione del cervo sardo portata avanti dall'Ente Foreste e dai partner del progetto finanziato in ambito europeo (LIFE+)
Punteruolo rosso delle palmePunteruolo rosso in Sardegna: cronistoria e documentario Le tappe della lotta fito-sanitaria, con il contributo dell'Ente Foreste. Nella Digital Library, il documentario: “Punteruolo rosso in Sardegna”, filmato realizzato dalla Regione tramite la Provincia Ogliastra, destinato a cittadini ed amministrazioni con informazioni nell'ambito del Programma di lotta al punteruolo rosso approvato dalla Giunta.
report-piccoli-mammiferiStudio sui piccoli mammiferi degli habitat forestali sardi I piccoli mammiferi, assicurando la dispersione di semi e spore di piante, briofite, funghi e licheni, hanno un ruolo chiave nella conservazione della biodiversità forestale; inoltre, scavano gallerie nel terreno, favorendo così la decomposizione della sostanza organica e la penetrazione delle acque, contribuiscono al controllo delle popolazioni di invertebrati e sono a loro volta risorsa alimentare per diversi predatori.
il muflone neonato a gennaio 2013Eccezionale nascita di un muflone nel mese di gennaio Nel recinto di Curadureddu (Monte Limbara Nord) è stata registrata con sorpresa la nascita di un cucciolo di muflone, avvenuta verosimilmente nelle prime giornate di gennaio 2013. Il sesso del neonato non risulta ancora rilevabile alle distanze di osservazione che cautelativamente vengono rispettate per non impaurire gli animali.
Gennargentu, Gentiana lutea, foto di R. Brotzu su Sardegna Digital LibraryTutela del patrimonio vegetale endemico della Sardegna e costituzione di micro-vivai Il protocollo d'intesa siglato tra Servizio Tutela della natura, Ente Foreste e C.C.B. (Univ. Cagliari) mira alla conservazione della flora autoctona della Sardegna in pericolo di estinzione oltre alla costituzione di una rete di micro vivai sperimentali in attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità.
Arboreto mediterraneo del Limbara sud, dettaglio della struttura sita a Sa DispensaIl progetto "Arboreto Mediterraneo del Limbara" Nasce nel 1989 da una collaborazione tra l’Azienda delle Foreste Demaniali della Regione Sardegna (ora Ente Foreste) e l’Istituto di Botanica dell’Università degli Studi di Sassari. Nell'idea originaria interessava una superficie di circa 80 ettari di demanio, nel versante meridionale del Limbara, in comune di Berchidda.
Muflone, Punta Ceraxa, Sette FratelliCensimento del Muflone nel Supramonte di Orgosolo Nei giorni 20, 21 e 22 Giugno si è svolto presso la Foresta Demaniale di Montes il censimento del Muflone (Ovis orientalis musimon). Un lavoro di equipe tra le varie professionalità dell'Ente Foreste.
Euprotto sardo: un esemplare adultoPiano di conservazione dell'Euprotto sardo L’Euprotto sardo é in pericolo di estinzione ed è protetto dalla normativa regionale, nazionale ed internazionale. Viene diffuso un testo che espone aspetti biologici, fattori di minaccia, strategie di conservazione e monitoraggio della specie.
Arbus, cervo sardo- foto Domenico Ruiu su Sardegna Digital LibraryIl Censimento 2010 del Cervo Sardo Si parte dalla Costa Verde (provincia del Medio Campidano, Foresta Demaniale di Croccorigas) per poi proseguire nel Sulcis e nell'areale di Settefratelli-Castiadas, Montimannu-Villacidro ed infine Monte Lerno (Pattada).
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