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2. Spostamenti da e per il territorio regionale

Per chi arriva in Sardegna da un’altra regione d’Italia collocata in zona bianca o gialla non è previsto alcun adempimento.

L’arrivo in Sardegna da un’altra regione collocata in zona rossa o arancione è consentito per ragioni di lavoro, salute, necessità, urgenza e rientro al proprio domicilio e residenza.
In assenza di tali motivazioni, l’ingresso è consentito a chi è in possesso del certificato verde. Esistono tre tipi di certificati che consentono lo spostamento tra le regioni.
I passeggeri devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti certificati:
1. Certificato attestante l’avvenuta vaccinazione (validità 9 mesi);
2. Certificato attestante l’avvenuta somministrazione della prima dose del vaccino (ha validità a partire dal quindicesimo giorno successivo alla prima somministrazione);
3. Certificato attestante l’avvenuta guarigione dal Covod19 (validità 6 mesi);
4. Tampone antigenico o tampone molecolare (validità di 48 ore).
Si, è consentito venire in Sardegna per recarsi nella seconda casa.
Le disposizioni saranno in vigore fino al 30 luglio 2021

Consultare il sito
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

GRUPPO A

Stato della Città del Vaticano e Repubblica di San Marino
Per questi Paesi non è prevista nessuna limitazione.

GRUPPO B
Gli stati appartenenti nel gruppo B rimangono ricompresi nell’elenco del gruppo C.

GRUPPO C
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco
Gli spostamenti sono consentiti senza bisogno di motivazione.
Chi arriva da questi paesi deve:
1. Sottoporsi a tampone molecolare o antigenico nelle 48 che precedono l’arrivo in Italia e il cui risultato sia negativo;
2. compilare il modulo di localizzazione digitale che sostituisce l’autodichiarazione, reperibile al seguente link: https://app.euplf.eu/#/ (sostituisce l’autocertificazione);
- AUTODICHIARAZIONE STAMPABILE (da utilizzare esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici):
https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2021/05/modulo_rientro_sintetico_14_maggio.pdf


La mancata presentazione della certificazione verde recante il risultato negativo del tampone di cui sopra comporta i seguenti obblighi:
1. isolamento sanitario per dieci giorni presso l’indirizzo indicato nel modulo di localizzazione digitale
2. tampone al termine dell’isolamento di dieci giorni.
Resta l’obbligo di :
1. Segnalare con tempestività la situazione all'Autorità sanitaria, in caso di insorgenza di sintomi COVID-19, attraverso i numeri telefonici dedicati e sottoporsi ad isolamento fiduciario.
Le disposizioni (obbligo di tampone e isolamento) non si applicano per:
a. equipaggio dei mezzi di trasporto;
b. personale viaggiante;
c. ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
d. chi entra in Italia per ragioni non differibili come la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettato per mezzo di tampone e risultato negativo.
e. Ai fini dell'ingresso nel territorio nazionale, i bambini di età inferiore ai sei anni sono esentati dall'effettuazione del test molecolare o antigenico (Art. 6 Ordinanza Ministero Salute del 18 giugno 2021 valida fino al 30/07/2021)

ESENZIONE DALLA QUARANTENA
È consentito l’ingresso in Italia senza obbligo di quarantena, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19 e previa autorizzazione del Ministero della Salute, ma fermo restando l’obbligo di
- presentare l’autodichiarazione,
- di effettuare un tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti OPPURE un tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto,
- nel caso di arrivo in porto o lungo di confine il tampone potrà essere eseguito anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.


Le esenzioni si applicano esclusivamente per le seguenti categorie di soggetti:
1. ingresso in Italia per meno di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza
2. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore alle 120 ore;
3. ai funzionari e agli agenti dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni.
COME RICHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE AL MINISTERO DELLA SALUTE
Per l'elevato numero di richieste pervenute è necessario, al fine di poter concedere l'autorizzazione nei tempi stabiliti, inoltrare la richiesta almeno 7 giorni prima della data di ingresso in Italia all’indirizzo e-mail: coordinamento.usmafsasn@sanita.it compilare in ogni sua parte il Modulo per la richiesta dell’autorizzazione all’ingresso in Italia indicare nell'oggetto della mail la data prevista di arrivo in Italia allegare altresì la seguente documentazione in un unico documento pdf:
1. itinerario di viaggio (copia del biglietto aereo o eventuale altro mezzo di trasporto utilizzato)
2. documenti di identità
3. eventuali ulteriori documenti che attestino il motivo di necessità.
Si sottolinea inoltre che:
la deroga è da considerarsi valida esclusivamente ai fini del motivo di necessità dichiarato non è possibile inoltrare richieste per ingressi in Italia programmati oltre la data prevista di efficacia dell’Ordinanza in vigore, ad oggi 6 aprile 2021ulteriore documentazione potrebbe essere richiesta per valutare il rilascio dell’autorizzazione. Qualora l’ingresso venisse autorizzato, il viaggiatore avrà cura di portare con sé comunicazione dell'ufficio che ha rilasciato l’autorizzazione.
Tutta la documentazione dovrà essere prodotta esclusivamente in formato pdf (documenti inviati in formati diversi renderanno di fatto la richiesta non valida)

GRUPPO D
Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, nonché gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico, individuati, tra quelli di cui all'elenco E, con ordinanza adottata ai sensi dell'articolo 6, comma 2
Sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo. Al rientro in Italia, è necessario:
1. sottoporsi a tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore che precedono l’arrivo in Italia e il cui risultato sia negativo;
2. sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni.
3. compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore
4. Sottoporsi, alla fine dei 10 giorni di isolamento, ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico;
5. raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato;
ESENZIONE DALLA QUARANTENA
Possono derogare all’obbligo di isolamento e sorveglianza sanitaria, a condizione che non sorgano sintomi da COVID19:
a. equipaggio dei mezzi di trasporto;
b. personale viaggiante;
c. ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
d. chi entra in Italia per ragioni non differibili come la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettato per mezzo di tampone e risultato negativo.
e. Ai fini dell'ingresso nel territorio nazionale, i bambini di età inferiore ai due anni sono esentati dall'effettuazione del test molecolare o antigenico

REGNO UNITO DI GRANBRETAGNA E IRLANDA DEL NORD (le disposizioni saranno in vigore fino al prossimo 30 luglio)
A coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro) è fatto obbligo di:

1. presentare la certificazione verde da cui risulti che ci si sia sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.
2. compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore
3. comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso (Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali
4. sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 5 giorni
5. sottoporsi al termine dell’isolamento di 5 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico

• ESENZIONE DALLA QUARANTENA
Le disposizioni non si applicano a:
1. equipaggio dei mezzi di trasporto;
2. personale viaggiante;
3. movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;
4. chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
5. chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
6. personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;
7. funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
8. alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.


GRUPPO E
(tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco
Gli spostamenti da/per il resto del mondo (tutti gli Stati e Territori non espressamente menzionati negli altri gruppi) sono consentiti solo per:
- lavoro
- motivi di salute o di studio
- assoluta urgenza
- rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza

Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.
Il rientro/l’ingresso in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). È confermata la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).
Chi arriva da uno dei paesi di cui al gruppo E deve:
1. sottoporsi a tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore che precedono l’arrivo in Italia e il cui risultato sia negativo;
2. compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore
3. sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni;
4. sottoporsi al termine dell’isolamento di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico.
5. raggiungere la propria destinazione finale solo con mezzo privato;


BRASILE (le disposizioni saranno in vigore fino al prossimo 30 luglio)
Sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile.
L’ingresso in Italia è consentito solo alle seguenti categorie:
1. coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13 febbraio 2021 (con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute)
2. coloro che devono raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione di civile (con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute);
3. ai funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare e delle forze di polizia, nell'esercizio delle loro funzioni (con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute)
4. ai soggetti in condizione di assoluta necessità autorizzati dal Ministero della Salute
I passeggeri cui è consentito l’arrivo in Italia, a condizione che non insorgano sintomi da COVID19, devono:
1. sottoporsi a tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti;
2. sottoporsi a tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento;
3. indipendentemente dal risultato del test, sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 10 giorni
4. alla fine dei 10 giorni di isolamento effettuare un ulteriore tampone molecolare o antigenico al termine dei 10 giorni di quarantena.
Equipaggio e personale viaggiante
È sempre consentito l’ingresso in Italia e sono sempre esonerati dalla quarantena, senza necessità di autorizzazione da parte del Ministero della Salute, l’equipaggio ed il personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci a condizione che non compaiano sintomi di COVID-19. L’equipaggio e il personale viaggiante ha l'obbligo di:
1. presentare un’autodichiarazione;
2. di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento.

Esenzione dalla quarantena previa autorizzazione del Ministero della Salute
E' consentito l’ingresso in Italia, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19 e previa autorizzazione del Ministero, fermo restando:
• l'obbligo di autodichiarazione
• l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti
• l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento,
esclusivamente per le seguenti categorie di soggetti:
• ingresso in Italia per meno di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
• al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore alle 120 ore;
• ai funzionari e agli agenti dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni.

INDIA, BANGLADESH, SRI LANKA (le disposizioni saranno in vigore fino al prossimo 30 luglio)
È vietato l’ingresso in Italia per le persone provenienti o che abbiano soggiornato nei quattordici giorni precedenti in India, Bangladesh e Sri Lanka.
Possono entrare in Italia i cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da prima del 29 aprile 2021 e che non presentano sintomi COVID-19, e dei soggetti di cui all’art. 51 comma 7 lettera n) del DPCM 2 marzo 2021.
I passeggeri cui è consentito l’arrivo in Italia, a condizione che non insorgano sintomi da COVID19, devono:
1. sottoposi ad un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia con risultato negativo;
2. sottoporsi ad un tampone molecolare o antigenico all’arrivo in aeroporto;
3. sottoporsi, a prescindere dall’esito negativo del test, all’isolamento presso un COVID Hotel o altro luogo indicato dall’autorità sanitaria o dalla protezione civile per un periodo di dieci giorni;
4. al termine dei 10 giorni di isolamento sottoporsi ad un ulteriore test molecolare o antigenico dopo il periodo di quarantena
5. obbligo di compilare il Passenger Locator Form digitale a questo link https://app.euplf.eu/ prima dell’ingresso in Italia.

Equipaggio ed il personale viaggiante
L’equipaggio, a condizione che non insorgano sintomi del COVID, deve:
1. sottoporsi unicamente al tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile o, entro quarantotto ore dall'ingresso in Italia, presso l'azienda sanitaria locale di riferimento.
2. Osservare l’isolamento nei luoghi indicati dall’autorità sanitaria o dalla protezione civile fino al in sede.

Consulta anche